Enzo Barbon

Vive e lavora  in via Vittorio Veneto, 35  - 31052 Maserada sul Piave Treviso

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Enzo Barbon è nato a Sydney (Australia).
Si diploma grafico pubblicitario e successivamente al Liceo Artistico Statale di Treviso.
Alterna l’attività professionale di grafico a quella di pittura, partecipando ad esposizioni personali e collettive.
Le sue opere figurano in collezioni private in Italia e all’estero.


“Enzo Barbon, attraverso la qualità della sua pittura, così soffusa di velature trasparenti, rende perfettamente il senso della bellezza che appartiene alla sua terra, l’armonia tra gli elementi, l’impressione fresca dell’atmosfera, il ritmo brioso dell’acqua tra i ciottoli.
Tutto ci parla di una perfetta sintesi tra tecnica e poesia, di un percorso che porta dalla realtà all’emozione del vissuto. Con la stessa intensità espressiva l’autore vive l’incontro con la figura, soggetto dai molteplici risvolti.
Il colore si accende d’improvviso, la pennellata “a macchia” si fa vaporosa, i volti e le pose di persone, spesso conosciute, vengono trasfigurati da espressioni intense e coinvolgenti, non prive di analisi psicologiche.
Il rapporto con la realtà si fa meno contemplativo, l’autore aggiunge una meditazione esistenziale, cogliendo i pensieri che corrono dentro l’uomo e la donna mentre sul fondo si allontanano le ombre di probabili inquietudini.
Si percepisce sovente un senso di mistero con pensieri nascosti che attirano il riguardante.
L’originalità inventiva di Enzo Barbon si fa forte anche di un rapporto emotivo con la luce, sempre soffusa, umbratile. Solo gradualmente la presenza umana diventa visibile, si assesta dandoci attimi interpretativi dove ognuno ritrova un po’ di se stesso, superando i limiti definiti dello spazio.
I riferimenti linguistici di Enzo Barbon sono consolidati, eppure si rinnovano continuamente nella sensibilità di un interprete che, attraverso l’evocazione della realtà, comunica, con una raffinata fusione tra soggetto e spazio, il senso delle suggestioni e delle memorie che solo la pittura può pienamente svelare.”
(Gabriella Niero)